La Blu Economy ha una nuova bandiera: il FLAG!

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Io amo il pesce, ritengo sia un alimento importante per il buon funzionamento del nostro organismo; amo anche il nostro territorio, ricco com’è di risorse naturali e di servizi straordinari che lo rendono unico e che lo fanno essere così speciale. Ecco perché oggi vi parlo di Blu Economy e di FLAG ovvero tutto quel che c’è da sapere su mare, pesce e dintorni.

Nelle Marche, e segnatamente ad Ancona, il fermento attorno ad un economia basata sul mare, sulla nautica, sull’alimentazione a chilometro zero è palpabile e sta riscuotendo grande successo di pubblico e anche tra gli addetti ai lavori: nutrizionisti, armatori, scienziati e turisti.
Come? Basta saper valorizzare il territorio offrendo servizi e prodotti di eccellenza a prezzi concorrenziali e facendo vivere esperienze di benessere e svago all’insegna della tradizione e dell’artigianalità.

Il FLAG, ovvero l’acronimo di Fisheries Local Action Groups (gruppi di azione costiera) è un organismo nato per incentivare e valorizzare le imprese di pesca e le attività correlate. Il FLAG di Ancona è quello di Marche Centro e si estende dal Comune di Falconara Marittima a quello di Civitanova Marche per un tratto di costa pari a circa 70 km.

Ma cosa si pesca in questo tratto dell’Adriatico?
Tanti pesci buoni e golosi, tra cui: mazzancolle, naselli, sogliole, seppie e pannocchie. E poi ancora triglie di fango, aragoste e l’ottimo pesce azzurro, alici e sardine: il pescato sempre fresco e di eccellente qualità che porta in tavola il profumo del mare e la bontà di una alimentazione sana e ricca di nutrienti, proprio come vuole la celebrata tradizione mediterranea.

In questi settanta chilometri di costa sventolano anche tante Bandiere Blu: spiagge meravigliose di sabbia, ghiaia e scogli e una accoglienza senza eguali anche per i diportisti, come per esempio nella anconetana Marina Dorica.
In questo moderno porticciolo turistico trovano posto oltre 1.300 imbarcazioni, ma non mancano la scuola di vela, i circoli nautici e una decina di bar e ristoranti aperti a tutti ove trascorrere piacevolmente il tempo in terraferma.

E poi la grande imprenditoria, quella del più tipico distretto industriale italiano, fatto da famiglie che amano questo Paese e che vogliono scommettere sull’Italia e sui giovani: è il caso della famiglia Rossi, armatrice di Adria Ferries, una case history di successo nel trasporto marittimo tra Italia e Albania e che, tra il management, conta anche Michela Rossi, soltanto ventotto anni e grinta e preparazione da vendere.

Tutto questo e molto di più è stato presentato nella sesta edizione di Tipicità in Blu, Festival del mare e della Blu Economy, la manifestazione capitanata da Angelo Serri con il contributo della Camera di Commercio delle Marche e di partners come Mediolanum.

A Tipicità in Blu l’hanno fatta da padrone non solo le prelibatezze marinare, ma perfino le regata gastronomica “Sailing Chef”: cibo, nautica, pesca, sport, turismo e cultura, il magico mix di ingredienti che identificano l’anima di Ancona, una città tutta da (ri)scoprire.

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