Millenaria, romantica, naturale: è la seta la regina del guardaroba

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Se c’è un tessuto che amo da morire, quello è la seta: preziosa, morbida e luccicante rende qualsiasi cosa, dai tessuti per l’arredamento agli abiti, immediatamente eleganti e glamour. Pensate che la Cina custodì per secoli il segreto della sua lavorazione e gli Antichi Romani arrivarono a proibirla per impedire ai nobili di finire in bancarotta: la storia della seta attraversa i millenni e da sempre è sinonimo di delicata raffinatezza.

Con l’arrivo dell’autunno si apre ufficialmente la stagione del cambio dell’armadio: in soffitta top, costumi e bermuda, spazio a camicie, cappotti e sciarpe.
Per chi non rinuncia ad essere sempre alla moda è tempo di concedersi una giornata tra camerini e vetrine per acquistare i must-have della stagione che sta per iniziare.
Un trend su tutti dominerà la moda maschile e femminile nella prossima stagione: la seta, un tessuto che ha più di quattro millenni, ma che non sembra aver perso il suo fascino ed è considerato ancora oggi uno dei filati più pregiati ed esclusivi.

Abiti sì, ma anche accessori in seta per far risplendere qualsiasi look, da quello più casual al quello più sofisticato. E dunque nel guardaroba di lei e di lui quest’anno non possono mancare slipper, sandali, pochette, sciarpe, bandane e soprattutto foulard, oggetto di culto sempre più utilizzato anche tra i millennials.
Il celebre fazzoletto di seta si adatta alla personalità di chi lo sfoggia: al collo per uno stile classico, in vita per chi cerca un tocco sofisticato, a mo’ di turbante per chi non rinuncia ad osare, annodato a fiocco tra i capelli per le fashion addicted determinate a seguire l’ultimo trend visto sulle passerelle.
Per lui il vero must rimane la cravatta in seta, accessorio da indossare tutto l’anno che fa rima con eleganza e qualità.

I motivi di tanto successo?
Innanzitutto è ideale per la stagione intermedia e poi è lucente, naturale, morbida e ricercata, caratteristiche che ne fanno un materiale perfetto per vestiti e accessori in grado di illuminare qualsiasi outfit.
“La seta è un materiale unico e raffinato, che da secoli ispira sarti e disegnatori, e ha nella cravatta uno degli impieghi più naturali e conosciuti” spiega Stefano Bigi, amministratore unico di Bigi Cravatte Milano. “Nel nostro laboratorio la seta è il punto di partenza per la realizzazione della maggior parte dei prodotti e ci permette di creare cravatte sofisticate e sempre attuali: la cravatta in seta è versatile, può essere indossata in un’occasione formale o anche quando si richiede un abbigliamento più casual”.

Nella storia, nessun altro prodotto come la seta è stato capace di stuzzicare la curiosità quanto la seta e dare vita a così tante leggende.
Tra queste, la più affascinante è forse quella legata alla sua scoperta: si racconta che Xi Ling, concubina dell’imperatore cinese, raccolse un bozzolo di baco da seta e, mentre prendeva il , lo fece inavvertitamente cadere nell’acqua bollente, estraendone sorpresa un lungo e prezioso filo.
Per secoli, i segreti della fabbricazione furono gelosamente custoditi e ogni tentativo di divulgazione punito con la morte.
Il successo tuttavia non tardò a diffondersi: nell’Antica Roma, l’esotismo e la leggerezza la resero il filato più in voga, una moda che portò i nobili a spendere cifre così alte da costringere il Senato a mettere al bando gli indumenti di seta.

L’amore per questo tessuto non si esaurisce nell’antichità, ma attraversa epoche e oceani, influenzando anche il cinema: celebre il vestito in seta rosa indossato da Sophia Loren venduto all’asta per una cifra da capogiro.

La seta arreda anche gli spazi più esclusivi e raffinati e arriva tra le mura domestiche: in camera da letto poi diventa un elisir di benessere, se è vero, come riporta Holà! che scegliere lenzuola e federe in seta aiuta a rendere i capelli più lucenti.
La seta avrebbe poi un effetto benefico sulla pelle in quanto evita la comparsa delle cosiddette “rughe del sonno” che, come dimostrato da uno studio della Scuola di Medicina dell’Università del Nevada, sono prodotte dalla pressione delle lenzuola quando si dorme e diventano visibili a partire dai 30 anni.

Conclusione? La seta è davvero irrinunciabile!

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